Canzone All'Uscita Testo

Testo Canzone All'Uscita

Pietrifico i vostri visi in gita da primo liceo,
sono medusa di Merisi mi manda Perseo,
per dare un taglio a ciò che sento,
poca musica
e poca musa ,
anagramma di capamuseo
seguitemi, vi mando in crisi per i corridoi
distanze easy per i corridori , non per noi
che abbiamo il passo da formica,
seguiamo a fatica,
riflettiamo davanti ad un quadro con un audioguida
Alli's gallery, tele davanti alle quali balli
tempo più speso di tanti Talleri, qua
la mia arte degenere arderà tra
suoni danze e dipinti
chiamami Edgar Degas, ahahah
autoritratto, anche se in auto ritratto
disegno con la voce, perché manco di tatto
sono moderno come il gate, come il perizoma
diventate pazzi a starmi dietro,
coda come per il MOMA

odio la tempra amo la tempera
qui niente è come sembra
problemi di vista come Rembrandt, Simpson
colori accesi art Simpson
pensando a sto disco, sofferto d'insonnia
Acufene fischi , se ciò che canto ha peso,
lascialo appeso, sulla parete museo con dischi
tra le correnti che neanche conosce Vichi
Periodo Rosso, Pablo mi chiama bolsceMichi
Capaism, questa è la personale
espongo per suonare
e tu ci sei menomale, davanti al dipinto
con la cuffia, listen, Gruff ,
la mostra è fricchettona e buffa
Peace and Louvre

Museica
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