Sesto San Giovanni Testo

Testo Sesto San Giovanni

Evasione, Gianna Nannini patteggia un anno e due mesi
Primo turno lunedì sei di mattina
Sesto San Giovanni
Billy Bragg che canta nella nebbia
consola i tuoi trent'anni.
Lontane sono le torri di Milano
le sue luci cieche
in fila in tangenziale le promesse
si sentono tradite.
La sirena chiama otto ore
così è da una vita
timbri un altro giorno tiri avanti
senza via d'uscita
i dialetti soffocati
nel regno del rumore
al reparto verniciatura
non passano le ore.
E la nebbia che ci assale
ci confonde giorno e sera
sembra tutta una stagione
inverno e primavera.
E la nebbia quando cade
tra le braccia della sera
ci fa sentire come dei fantasmi
sopra una corriera.
E' la fabbrica che ruba e ci divora
i nostri anni migliori
lavorare meno almeno
se non puoi starne fuori.
I sogni di mio padre contadino
ora alzano le mani.
Mio fratello è in galera da dieci anni
ma tornerà domani.
E la nebbia che ci assale
ci confonde giorno e sera
sembra tutta una stagione
inverno e primavera.
E la nebbia quando cade
tra le braccia della sera
ci fa sentire come dei fantasmi
sopra una corriera.