Sverniciatore Testo

Testo Sverniciatore

Vasco Rossi, il Live Kom ‘016 parte da Lignano Sabbiadoro
Avresti tu bastante danajo da poterti permettere solo un tozzo de lo mestiere mio, tu, illustre poeta, illustre e riconosciuto? Non credo. Ed ecco quindi da me quello che la tua povertà di danajo ti permette di fruire della mia illustre vita. / I Postulati si trasmigrano in Dogmi, è l'atto che pone lo sguardo con cui mi resi unico spettatore dell'Ottundimento Solipsistico dello Sverniciatore / ottenendo la carica di tribolato onorario. Sistema Fognario: unico evento rivoluzionario del genere umano. / Prima Fase: bisogna limare. La paglietta metallica serve a spagliettare. / Disimparo tutto con sguardo infantile: raccoglierne i frutti non e' nel mio stile. / Seconda Fase: riguarda il lavaggio: depura l'individuo dal personaggio / E l'acido entra nella fessura, entropia corrosiva dell'ammoniaca pura. / Sverniciatura: Terza Fase, grattare lo smalto con dovizia tenace. / Senza la cultura, l'istinto matura e l'anarchia è uno sguardo nell'infanzia della Natura. / Nociva l'ingestione, tossica l'inalazione, ma il barattolo è aperto sennò va sottopressione. / Contiene alcool metilico e diclorometani e io lo uso senza maschera ne guanti per le mani. / Cancella la pagina che di per se' e' gia' vuota: "dovrei forse comprare il libro o ignorare la moda?"/ E chi deve arrivare arriva sempre tardi. / I ricordi sono cosi' bastardi. / La morte non mi ha toccato: sono vivo. / La morte non mi ha toccato: sono nato morto. / E ora ne ho le prove.




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