Confessioni Di Un Vampiro Vegetariano Testo

Testo Confessioni Di Un Vampiro Vegetariano

Fabio Rovazzi: arriva l’accusa di plagio
  • Guarda il video di "Confessioni Di Un Vampiro Vegetariano"
È come avere un occhio chiuso ed uno aperto,
e nascondersi vigliaccamente dietro un dito
così piccolo, ma che dona l’invisibilità
dell’anima ma non del corpo di un vampiro che

Sangue non vuole più ma rompere i cliché delle favole,
e purificarsi lo stomaco dai rimpianti che ancora lo bloccano.
E sentirsi libero dai legami con l’oscurità,
vivere il giorno, vedere il sole, anche con quell’occhio chiuso per errore.

È come essere arbitri nell’astinenza.
Difficile, come è difficile trovare il coraggio
di negarsi la capacità di togliere la vita,
così vigliacca, così simile a quella di un dio.

Sangue non vuole più ma rompere i cliché delle favole,
e purificarsi lo stomaco dai rimpianti che ancora lo bloccano.
E sentirsi libero dai legami con l’oscurità,
vivere il giorno, vedere il sole, anche con quell’occhio chiuso per errore.

Sangue non vuole più ma rompere i cliché delle favole,
e purificarsi lo stomaco dai rimpianti che ancora lo bloccano.
E sentirsi libero dai legami con l’oscurità,
vivere il giorno, vedere il sole, anche con quell’occhio chiuso per errore.
  • Guarda il video di "Confessioni Di Un Vampiro Vegetariano"
Questo sito web utilizza cookie di profilazione di terze parti per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze e per migliorare la tua esperienza. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scrollando la pagina o cliccando qualunque elemento sottostante acconsenti all'uso dei cookie.