Frutto Acerbo Testo

Testo Frutto Acerbo

Fabio Rovazzi: arriva l’accusa di plagio
  • Guarda il video di "Frutto Acerbo"
(A. Pagliuca - A. Tagliapietra)

Sotto il letto il diavolo cantava già vittoria
E nel buio la paura di dormire
Per il primo giuramento che ho strappato al sole
A primavera il sasso nello stagno
Che rimbalzava così forte in noi
Nel rotolarci sotto il fieno
Soffriva il cuore frutto ancora acerbo

E l'estate a sera via di corsa all'osteria
Per ripetere a mio padre "la minestra è fredda"
Nel silenzio verso casa la sua mano triste
E le ragazze che ridevano
Dietro le spalle dei segreti ardori
Io mi sognavo di fermarle
Ma la mia voce si perdeva al vento.

Venne poi l'inverno dietro il sole grande e bianco
Quanto amore, quanto amore mi scoppiava dentro
Ricordo ancora quello strano giorno
Dissi sincero "non lo voglio fare"
Ma la pregavo di restare
Per un minuto, un minuto solo.
  • Guarda il video di "Frutto Acerbo"
Questo sito web utilizza cookie di profilazione di terze parti per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze e per migliorare la tua esperienza. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scrollando la pagina o cliccando qualunque elemento sottostante acconsenti all'uso dei cookie.