Il gufo tre volte cantò.
Col vento la porta si aprì.
La bianca candela morì in un
momento.
Due occhi guardavano me.
In gola il mio grido fermai.
Son solo una donna,
tentai di fuggire.
La veste, ridendo, strappò.
Un vergine petto scoprì.
E pregando gridavo pietà.
Mi prese dai fianchi,
piegò la mia schiena.
Fu, fu su di me.
Dalla nuda parete il quadro dei
Santi e Dio, Dio mi maledì: mi
piacque giacere con lui.
Il gufo tre volte cantò.
Col vento la porta si aprì.
Le alghe sui piedi, la schiena
possente.
Nel mare in tempesta svanì.
Nel mare in tempesta svanì
Le Ultime News
PSY e Malika Ayane alla finale di Coppa Italia 2013
Emanuele Corvaglia: "Una Nuova Dimensione" è il nuovo singolo, audio e testo
KT Tunstall ha un "comportamento irragionevole", divorzia dal marito e paga il mantenimento
Eminem live: 3 date in Europa ad agosto
Sei appassionato di cucina? Ecco qualche consiglio per te
Links