Classe '58 Testo

Testo Classe '58

Fabio Rovazzi: arriva l’accusa di plagio
  • Guarda il video di "Classe '58"
Un biglietto del tram,
mille lire di film
e così, se ne va,
la tua libera uscita,
il tuo colpo di vita in città,
se ne va.
Sotto la luna le donne
tra i fuochi di gomme di periferia,
al tuo sguardo di gatto sperduto
han sorriso e han risposto
ragazzo fa presto,
e ora torni a dormire con gli altri,
col cuore per terra aspettando la guerra.
Soldato d'ltalia,
che guardi la notte in silenzio,
dai vetri del tram.
Una birra, un juke box,
la Domenica Sport
e così se ne va,
anche il giorno di festa
e l'angoscia è rimasta con te,
più che mai.
Tutta la gente
lì intorno alla fine del giorno ha il suo letto di casa,
mentre tu butti un anno di vita
appoggiato a un fucile di guardia a un cortile.
La tua casa ha i balconi sul mare,
c'è odore di viole nei giorni di sole.
Un cespuglio di luci
si specchia nel porto stasera
che è giorno di fiera,
soldato d'Italia,
che ascolti il silenzio,
parlando a una fotografia.
  • Guarda il video di "Classe '58"
Questo sito web utilizza cookie di profilazione di terze parti per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze e per migliorare la tua esperienza. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scrollando la pagina o cliccando qualunque elemento sottostante acconsenti all'uso dei cookie.