Unosetteottonove Testo

Testo Unosetteottonove

Quella rivoluzione senza Dio, né stato, quanti ne ha massacrati di baroni e contadini?
Nobili persone tra cieche ghigliottine, questa democrazia è erede di assassini
Di certo non è mia quella rivoluzione, non voglio esser figlio di un'assurda ragione
Di quella borghesia, di quel materialismo, di quell'ideologia!

In quella Francia tramontava il sole ed appassiva un fiore che si chiamava onore!
In quella Francia non si poteva amare e il cielo si oscurava e il pianto degli dèi scendeva!

Quella libertà è creata per sfruttare, quella fraternità significa tradire
E quella uguaglianza è solo ipocrisia, figlia dell'ignoranza e della borghesia
La mia rivoluzione è il Ventidue a Roma, la mia rivoluzione è lo spirito che chiama
Non è un'ideologia, ma una visione pura di una vita ardita!

In quella Francia tramontava il sole ed appassiva un fiore che si chiamava onore!
In quella Francia non si poteva amare e il cielo si oscurava e il pianto degli dèi scendeva!

In quella Francia tramontava il sole ed appassiva un fiore che si chiamava onore!
In quella Francia non si poteva amare e il cielo si oscurava e il pianto degli dèi scendeva!
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