Ecco una canzone
Dal lato sbagliato della città
Dove sono ancorato al suolo
Dal più solitario suono
Che pesa da dentro
E mi sta vincolando
Ecco una pagina
Dal palcoscenico più vuoto
Una gabbia o la più pesante croce mai costruita
Una misura della più mortale trappola mai tesa
E ti ringrazio
Per avermi portato qui
Per avermi mostrato la mia casa
Per aver cantato queste lacrime
Finalmente ho scoperto
Che io appartengo a questo posto
Il calore e la malattia
Dolci lenzuola profumate
Che aderiscono dietro alle mie ginocchia
E ai miei piedi
Ma sto annegando nel tempo
Di un ritmo disperato
E ti ringrazio
Per avermi portato qui
Per avermi mostrato la mia casa
Per aver cantato queste lacrime
Finalmente ho scoperto
Che io appartengo
Mi sento come a casa
Avrei dovuto saperlo
Fin dal mio primo respiro
Dio mandi l'unico vero amico
Che chiamo "mio"
Fingo che risolverò le cose
La prossima volta
Sii amico alla gloriosa fine della linea
E ti ringrazio
Per avermi portato qui
Per avermi mostrato la mia casa
Per aver cantato queste lacrime
Finalmente ho scoperto
Che io appartengo a questo posto
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