Senza Strade Testo

Testo Senza Strade

Mio padre mi portava al porto
a vedere le navi partire
le navi tornare
Le barche vecchie dei pescatori
che cucivano le reti
bruciati dal sole e dal mare
A volte calmo e tranquillo
come un campo in pianura
a volte faceva paura

Era lì di fronte a noi immenso senza strade il mare
Era lì di fronte a noi immenso senza strade

Guardavo mio padre guardare
mio padre sognare
o forse solo ricordare
Lui rideva un pò con gli occhi
scrutando il cielo e l'orizzonte
mentre mi stringeva forte
Mi diceva ascolta il vento senti com'è fresco il maestrale
e com'è bello viaggiare

Era lì di fronte a noi immenso senza strade il mare
Era lì di fronte a noi immenso senza strade

Un giorno tu potrai capire
che viaggiando tutto il male
potrà scivolare via
Come l'acqua sulla prua
potrai voltarti indietro
e vedere la sua scia
E che la cosa più importante non è dove potrai arrivare
ma che ogni giorno non sia normale

Era lì di fronte a noi immenso senza strade il mare
Era lì di fronte a noi immenso senza strade

Poi una notte di settembre
soffiava forte il vento
e lui se ne è andato via
Stavo in silenzio e non piangevo
e mi voltavo indietro
per cercare quella scia
Però mi sono sentito solo e perso in mezzo al buio
non sapevo cosa fare

Perchè era lì di fronte a me immenso senza strade il mare
Era lì di fronte a me immenso senza strade
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