Che Bella Vita feat. Angelina Mango Testo

Informazioni su Che Bella Vita “Che Bella Vita” di Ariete e Angelina Mango nasce da un incontro reale tra le due artiste e racconta l’amicizia come una scelta consapevole, capace di resistere all’imprevedibilità della vita. Il brano parla di crescita, giornate difficili e della capacità di non lasciarsi abbattere, trovando conforto nella presenza di qualcuno su cui poter contare. La canzone, scritta da Ariete e Angelina Mango e prodotta da Golden Years, celebra così il valore dei legami che accompagnano le persone mentre cambiano e crescono insieme.
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Testo Che Bella Vita

Quanto è piccola sta casa
me la ricordavo più grande
forse ero piccola, forse stavo sempre senza le scarpe
ora se cammino scalza ho paura che nessuno si accorga di me
almeno tu ti sei accorta di me
dimmi che ti sei accorta di me

Ma com’è freddo questo mondo
se ci facciamo la guerra
le bambine che eravamo
sono grandi così in fretta
e se è vero che l’amore è vero
spesso non aspetta
io lo so che aspetterò te
e che almeno tu aspetterai me

Spegni la musica per dieci minuti
ora balliamo sui silenzi degli altri
guardati attorno, adesso vanno via tutti
non so più se siamo giovani o adulti

Perché ho bisogno di te
come zucchero di prima mattina,
ma non prima che
non sia certa che non siamo solo
che non siamo solo gocce sopra le finestre,
binari che si incrociano in galleria

Me l’ha detto lei stanotte,
sotto le coperte: incominciamo a ridere, ridere
che bella vita

Ho un ricordo bellissimo
tra le onde di un mare mossissimo
galleggiavo come un tappo di sughero.
è da lì che l’ho capito subito:
che anche il giorno peggiore
può volare via col vento,
che rivolgergli le spalle
può farti perdere tempo
e che se cammino scalza sulla riva,
quella sabbia si accorge di me.
quella casa si è accorta di te,
basta prenderla così com’è

Spengo la musica per dieci minuti
per ballare sui silenzi
guardati attorno,
adesso vanno tutti
non so più se siamo giovani o adulti

Perché ho bisogno di te
come zucchero di prima mattina,
ma non prima che
non sia certa che non siamo solo
che non siamo solo gocce sopra le finestre,
binari che si incrociano in galleria

Me l’ha detto lei stanotte,
sotto le coperte: incominciamo a ridere, ridere
che bella vita