Scene Di Provincia Testo

Testo Scene Di Provincia

Nella mia zona a quindici anni ci si sente grandie fino a ieri li chiamavano poppantinei quartieri dei palazzi,volano schiaffitra mille scazzi e smazzi di moffa e di sassida queste parti la scelta è pocaragazzini sopra cinquantini con in tasca già la cocae chi tocca sti affari sporchicammina a testa alta,ma non incrocerà altri occhiperiferie isole in pieno degradoitaliane la guerra è qui non a belgradoe chi non è in grado?beh,solo sberlealtro che perle si fa finta di non vederlee c'è chi è sotto perchè ha perso la testa in un ravec'è chi è sotto,perchè l'ha persa su un guard-railehi!cambiano i tempi e questo resta è momentaneo?ma il terreno non si assestae da queste parti si è bombardati dagli sguardisi gioca col rispetto sì ma con quello degli altrida queste parti conti se ti fai valerema devi fare i conti se male ti fai volere

rit(scratch)

respiro l'aria viziata di sta provincia-sono nato qua-in strada ho fatto pratica

dalle mie parti ai parchi mamme e bambinianziani ai tavolini con le carte e i bianchiniragazzini all'oratorio col pallonele borse della spesa e i carrelli delle signorequa da queste parti qui nei paraggiquando il cielo non piange il sole regala raggi che riscaldanol'ambiente che c'è attornoalle sette il panettiere apre il suo forno poi il castello il centro i negozil'acqua del lambro che scorre dentro ai fossida queste parti ci passa ancora l'arrotinosi parla di futuro in un passato assai vicinoe già dal mattino dai palazzi popolarimusica napoletana e le vecchiette ai davanzaligli scolari con le cartelle alla fermatac'è chi la vive e chi la sopravvive la giornatapoi i taxisti il caos dall'aereoportoil mercato al sabato colmo già alle ottoscene di provincia questa è la sua smaniastesse situazioni in tutte le parti d'italia.

Rit(scratch)