Sabato Bestiale Testo

Testo Sabato Bestiale

Stasera sei cascato male
con la tua barba da intellettuale.
Io ho solo voglia di ballare
e di una femmina da castigare.

E voglio bere fino a farmi male
e vomitare e poi ricominciare.
Fare lo stronzo fino a tarda notte,
trovare un altro stronzo e farci a botte.
Perché io sono un animale
sono pecora e maiale
e non sarai certo tu
a farmi adesso la morale
sono superficiale.
In fondo sai lo sai anche tu
che siamo figli delle stelle e della tv.

Ma tu mi parli ancora di pensione
e di barconi pieni di africani
come se fossero problemi tuoi
come se non c'avessi già i problemi miei.

Ché i sindacati stanno con i padroni
altro che primo maggio e festa dei cazzoni.
Ché ognuno pensa per se stesso
e quindi anche io faccio lo stesso.

Perché io sono un animale
sono pecora e maiale
e non sarai certo tu
a farmi adesso la morale
sono superficiale.
In fondo sai lo sai anche tu
che siamo figli delle stelle e della tv
figli delle stelle e della tv.

Domani ce ne andiamo al mare, senti a me
spaghetti, vino bianco e due caffè
una poltrona ed un televisore
la mia domenica bestiale.

Perché io sono un animale
sono pecora e maiale
e non sarai certo tu
a farmi adesso la morale
sono superficiale.

In fondo sai lo sai anche tu
che sono un animale
sono lupo e cinghiale
e non sarai certo tu
a farmi adesso la morale
sono superficiale già
in fondo sai lo sai anche tu
che siamo figli delle stelle e della tv