Artigli Testo

Testo Artigli

Verrà ancora un’altra notte
per dominare il sonno ed aspettarti.
Cos’è? Cos’è che mi ha voluto qui?
Vorrei non dirmi ancora vinta
dal gorgoglio del tempo
e dal mio inquieto istinto
Cos’è? Cos’è che mi ha voluto qui?
Resto ferma ad aspettarti qui,
ma so che non verrai…
Vorrei dimenticare i giorni,
i tiepidi sbadigli del caldo e dei suoi guai.
Cos’è che mi incatena a te?
Oooh…
Le profondità e gli abissi
che non ho saputo mai nascondere,
la violenza dei tuoi artigli,
è l’ora di guardarli andare via…
Resto ferma ad aspettarti qui,
ma so che non verrai…
Resto ferma ad aspettarti qui,
ma so che non verrai…
Ma so che questa volta, no,
non verrai.