Bruce Willis Testo

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Testo Bruce Willis

Vengo da dove le sveglie suonano a tutti la stessa condanna
Tra le leggende nessuno ha tenuto mai il mio standard
Qualcuno dice "tre anni sono un ritardo" (ritardo)
Eppure riesco ad anticiparvi ogni album (ogni album)
Mi sembra ieri, ieri su quelle panche
Da Via De Pretis, ora le palme solo su sunset
Una parte di me è ancora sotto la superficie
Tipo un alligatore, tipo un iceberg
E sti signori che ora mi aprono le porte
Non sanno che un cane ferito prima o poi morde
Mi dicevano che è folle, è fantascienza, Ken Follet
Sono il più rock ma Rolling Stone non mi da la cover
Uccido come Joe in Casinò, con la penna
E metto un altro show sull'agenda
Farti un featuring per me è farti beneficenza
Hai le vertigini? Non ascoltare sua altezza
Con la testa da ITIS, perdi la testa ISIS
Nel rap un Dio con la testa di Ibis
Spaccato a fine disco come a fine film Bruce Willis
Tra poco per la crisi vendiamo Roma alla Disney

La gente ha la memoria corta e la lingua lunga
Vendi 4 volte me ma la musica è 8 volte più brutta
E dire che è solo autocelebrazione
è come guardare una natura morta e dire che è soltanto frutta

Status

Le leggende sono i sogni in carne ed ossa
Volevo solo battermi e non sapevo contro cosa
Ciò in cui credevamo e che poi da adulti abbiamo adulterato
Venga il regno sono tornato