Xxdono Testo
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Informazioni su Xxdono “XXDONO” segna il ritorno di uno dei brani più importanti della carriera di Tiziano Ferro, ripensato insieme a Lazza in una versione che mette in dialogo passato e presente.
Più che un’operazione nostalgia, il singolo racconta l’evoluzione di un sound che nel 2001 sembrava troppo R&B e urban per il pop italiano mainstream e che oggi è diventato centrale nella scena musicale.
La presenza di Lazza aggiunge uno sguardo contemporaneo a un brano generazionale, creando un collegamento naturale tra due epoche diverse della musica italiana.
Più che un’operazione nostalgia, il singolo racconta l’evoluzione di un sound che nel 2001 sembrava troppo R&B e urban per il pop italiano mainstream e che oggi è diventato centrale nella scena musicale.
La presenza di Lazza aggiunge uno sguardo contemporaneo a un brano generazionale, creando un collegamento naturale tra due epoche diverse della musica italiana.
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Testo Xxdono
Perdono
sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa
su questa amicizia nuova pace si posa
perché so come sono infatti chiedo
perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa
su questa amicizia nuova pace si posa
perdono
Con questa gioia che mi stringe il cuore
a quattro cinque giorni da Natale
un misto tra incanto e dolore
ripenso a quando ho fatto io del male
e di persone ce ne sono tante
buoni pretesti sempre troppo pochi
tra desideri, labirinti e fuochi
comincio un nuovo anno io chiedendoti
perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa
su questa amicizia nuova pace si posa
perché so come sono infatti chiedo
perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa su questa amicizia nuova pace si posa
perdono
Chiedo scusa, ma non chiedo scusa
non è colpa tua se indosso sempre un'armatura
pieno il bicchiere di vodka, ghiaccio e maracuja
ora intorno ho solo iene squali e barracuda
sangue sotto i piedi come suole Louboutin
non hai idea di quanto ho corso io rispetto ai nuovi
soldi qua fanno le regole come il Wu-Tang
stacco due stelle alla Phantom te le metto ai lobi
ho un nodo in gola
ogni volta che scoppi
se sarà la mia ora tu
non sentirai i rintocchi
nel petto ho il vuoto Chernobyl
e dialogo le notti
ti mentirei dicendo che isole
tu hai diavolo negli occhi
Perdono
sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa
su questa amicizia nuova pace si posa
perché so come sono infatti chiedo
perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa
su questa amicizia nuova pace si posa
perdono
Come non fosse solo
perdono
come Natale 2001
come quando ti salvò il perdono
e col perdono ci salveremo ancora
ci salveremo ancora
ci salveremo ancora
sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa
su questa amicizia nuova pace si posa
perché so come sono infatti chiedo
perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa
su questa amicizia nuova pace si posa
Con questa gioia che mi stringe il cuore
a quattro cinque giorni da Natale
un misto tra incanto e dolore
ripenso a quando ho fatto io del male
e di persone ce ne sono tante
buoni pretesti sempre troppo pochi
tra desideri, labirinti e fuochi
comincio un nuovo anno io chiedendoti
perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa
su questa amicizia nuova pace si posa
perché so come sono infatti chiedo
perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa su questa amicizia nuova pace si posa
perdono
Chiedo scusa, ma non chiedo scusa
non è colpa tua se indosso sempre un'armatura
pieno il bicchiere di vodka, ghiaccio e maracuja
ora intorno ho solo iene squali e barracuda
sangue sotto i piedi come suole Louboutin
non hai idea di quanto ho corso io rispetto ai nuovi
soldi qua fanno le regole come il Wu-Tang
stacco due stelle alla Phantom te le metto ai lobi
ho un nodo in gola
ogni volta che scoppi
se sarà la mia ora tu
non sentirai i rintocchi
nel petto ho il vuoto Chernobyl
e dialogo le notti
ti mentirei dicendo che isole
tu hai diavolo negli occhi
Perdono
sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa
su questa amicizia nuova pace si posa
perché so come sono infatti chiedo
perdono
Sì, quel che è fatto, è fatto io però chiedo scusa
regalami un sorriso, io ti porgo una rosa
su questa amicizia nuova pace si posa
perdono
Come non fosse solo
perdono
come Natale 2001
come quando ti salvò il perdono
e col perdono ci salveremo ancora
ci salveremo ancora
ci salveremo ancora
Tiziano Ferro
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