Albero Testo

Testo Albero

Alessandra Amoroso si opera alle corde vocali
su uno scoglio battuto dalle onde, marcio di salsedine trafitto da un sole immobile resiste, arcigno caparbio un pino storto e nano, arcigno caparbio, resiste, affonda le radici nella poca terra, corroso da un vento carico di mare si torce si flette ma non si lascia andare, rimane abbarbicato a quell'esile sperone volontà di esserci, volontà di farcela se ripenso adesso a quel pino storto e nano, mi dà coraggio più di stupide parole che mi dico ogni giorno per non lasciarmi andare, quel pino storto e nano arcigno e caparbio