Nere Sono Le Cinghie Dei Fucili Testo

Testo Nere Sono Le Cinghie Dei Fucili

Gli album più attesi alla fine dell'estate: da Ligabue a Vasco
Fu così che il dolore scivolò tra le dita
E si perse tra le pieghe dei vestiti
Fu così che gesti banali si fecero eorici
E i miei pugni si aprirono ad accogliere le tue mani
Mentre il fronte occidentale crollava sui soldati
E riecheggiavan le bestemmie dei fucili inceppati
Bruciavano le ... aggredite dalla ... davanti ai falò
Così ti abbracciai sotto un cielo di fango
Mentre le bombe cadevano e i soldati
Ti avrebbero presto trovato
Con le baionette dei fucili sul dorso della notte
Tracciavamo segrete costellazioni
E lanciavamo minacce alla luna che vegliava
Come uno sbirro su di noi
Mentre il fronte occidentale crollava sui soldati
E riecheggiavan le bestemmie dei fucili inceppati
Bruciavano le ... aggredite dalla ... davanti ai falò
Così ti abbracciai sotto un cielo di fango
Mentre le bombe cadevano e i soldati
Ti avrebbero presto trovato
E il plotone seguì le nostre orme nella terra
Facendosi strada tra la vegetazione
Oltrepassò le trincee ancora popolate di fantasmi
Ancora umide di paura
E giunse ad una radura
I resti dell'accampamento
Il segno sulla corteccia che indicava il dirupo a strapiombo
Nel cielo estivo
Così ti abbracciai sotto un cielo di fango
Mentre le bombe cadevano e i soldati
E così ti abbracciai sotto un cielo di fango
Mentre le bombe cadevano e i soldati
Ti avrebbero presto trovato
E così ti abbracciai sotto un cielo di fango
Mentre le bombe cadevano e i soldati
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