Nere Sono Le Cinghie Dei Fucili Testo

Testo Nere Sono Le Cinghie Dei Fucili

Vasco Rossi, il Live Kom ‘016 parte da Lignano Sabbiadoro
Fu così che il dolore scivolò tra le dita
E si perse tra le pieghe dei vestiti
Fu così che gesti banali si fecero eorici
E i miei pugni si aprirono ad accogliere le tue mani
Mentre il fronte occidentale crollava sui soldati
E riecheggiavan le bestemmie dei fucili inceppati
Bruciavano le ... aggredite dalla ... davanti ai falò
Così ti abbracciai sotto un cielo di fango
Mentre le bombe cadevano e i soldati
Ti avrebbero presto trovato
Con le baionette dei fucili sul dorso della notte
Tracciavamo segrete costellazioni
E lanciavamo minacce alla luna che vegliava
Come uno sbirro su di noi
Mentre il fronte occidentale crollava sui soldati
E riecheggiavan le bestemmie dei fucili inceppati
Bruciavano le ... aggredite dalla ... davanti ai falò
Così ti abbracciai sotto un cielo di fango
Mentre le bombe cadevano e i soldati
Ti avrebbero presto trovato
E il plotone seguì le nostre orme nella terra
Facendosi strada tra la vegetazione
Oltrepassò le trincee ancora popolate di fantasmi
Ancora umide di paura
E giunse ad una radura
I resti dell'accampamento
Il segno sulla corteccia che indicava il dirupo a strapiombo
Nel cielo estivo
Così ti abbracciai sotto un cielo di fango
Mentre le bombe cadevano e i soldati
E così ti abbracciai sotto un cielo di fango
Mentre le bombe cadevano e i soldati
Ti avrebbero presto trovato
E così ti abbracciai sotto un cielo di fango
Mentre le bombe cadevano e i soldati
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