Le Mie Prigioni Testo

Testo Le Mie Prigioni

La notte è una botte che inghiotte, con la gola viola ti beve e ti scola
E da sola non basta a prender la costa di un nuovo mattino, ci vuole del vino
E con remote speranze recai nelle stanze di leve e bottoni le mie conclusioni
E unanime sorte ebbi dalla corte: condannato a morte
Romba una samba di spari di piombo al di fuori sull'aia innaffiata di porpora
E nascono fiori di rabbia ed erba di fuoco che mi garbano poco
Nelle mie ore la penna che scivola, inchiostro che rivola giù nella terra battuta
Da mute d'insetti e famiglie di ratti si diventa matti
E fui così rinchiuso qui a mangiar della polvere sul pavimento di un carcere
Solo coi pensieri miei
E ditemi almen l'utilità di questa follia, di tanto sangue la scia
Dipingono strade gli eroi, per la libertà e per noi
Ska!
Non è per me che lo dico, è ad ogni mio amico che corre il pensiero
E a tutti i miei cari, il destino sì amaro mi ha tolto da loro, ma io non dispero
L'umidità è un cuscino, un vestito di fino tessuto che ormai si è attaccato
E non basterà il tempo di una vita per toglierlo via dalla pelle mia
E fui così rinchiuso qui a mangiar della polvere sul pavimento di un carcere
Solo coi pensieri miei
E ditemi almeno l'utilità di questa follia, di tanto sangue la scia
Dipingono strade gli eroi, per la libertà e per noi
Non basta il ricordo che ho nella testa di ciò che al di fuori, di fuori mi resta
E non bastano i fuochi di mille illusioni qui dentro, nelle mie prigioni
Qui dentro, nelle mie prigioni
Go!
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