Quattordici Luglio Testo

  • Home
  • >
  • C
  • >
  • Carmen Consoli
  • >
  • L'Anfiteatro e La Bambina Impertinente (2001)
  • >
  • Quattordici Luglio

Testo Quattordici Luglio

Guardavo le sue mani che stuzzicavano insolenti una rosa finta
ed era così dolce il modo in cui
nascondeva l'imbarazzo
mentre parlava e sorrideva ironicamente
delle proprie sventure teneva gli occhi bassi

Guardavo le sue mani che si intrecciavano
tra i ricami di una tovaglia
riuscivo a stento a trattenere la voglia
di afferrarle di aggredire il suo dolore

misto all'incenso il sapore di un pasto frugale
i ricordi storditi dal tempo
pur essendo simile a tante e tante altre persone
era speciale...speciale

Guardavo le sue mani che enfatizzavano
opinioni con eleganza
tra le improvvise somiglianze
simbiotiche intuizioni l'amichevole trasporto

misto all'incenso il sapore di un pasto frugale
i ricordi sbiaditi dal tempo
pur essendo simile a tante e tante altre persone
era speciale...(speciale)

mi lasciavo sedurre dalle sue manie
mi lasciavo sedurre dalle sue manie
(mi lasciavo sedurre dalle sue manie)