Cinesi Testo

Informazioni su Cinesi Cinesi è una canzone di Francesco Gabbani.
È la quarta traccia dell'album Viceversa.
leggi tutto

Testo Cinesi

E adesso dimmi cosa ci facciamo
a passeggiare mano nella mano
in questa strada piena di negozi
pur conoscendo come la pensiamo
noi che pensiamo che quei pantaloni
costano troppo anche se sono in saldo
tu che sei la più bella e non ci credi
con un vestito preso dai cinesi

E passano le mode cresce l’erba nelle aiuole
le tendenze vecchie fanno finta di essere nuove
il vestito catalizza ancora l’attenzione
e siamo dietro all’impressione
tutti che ci guardano perché non li guardiamo
noi che siamo in pace perché siamo quel che siamo
senza alcun pudore dietro ad un occhiale nero
davanti al mondo intero

Lasciami prendere quel che rimane
in questo deserto che c’è
guarda c’è un fiore che nasce e che muore
un po’ come me e come te
forse il segreto sarebbe provare un pochino a rallentare
che fretta c’è
che fretta c’è

Ma come mai la moto non va in moto
eppure il serbatoio non è vuoto
la votazione porta all’astensione
se hai rotto il motorino d’accensione
se la scintilla accende l’ideale
c’è la candela forse da cambiare
o c’è da accendere la candela in chiesa
aspetta e spera che è già primavera

Cambian le bandiere ma il formaggio con le pere
resta sempre buono e non si può farlo sapere
non lo dire al contadino e neanche all’assassino
mangiare sotto al tavolino
noi che siamo quello che mangiamo e che pensiamo
pensami più forte e stringi la forchetta in mano
senza alcun pudore dietro ad un occhiale nero
davanti al mondo intero

Lasciami prendere quel che rimane
in questo deserto che c’è
guarda c’è un fiore che nasce e che muore
un po’ come me e come te
forse il segreto sarebbe provare un pochino a rallentare
che fretta c’è
che fretta c’è

Che fretta c’è
se passo il tempo e tu sei qui con me
se tutto è veramente irripetibile
non me lo voglio perdere
che fretta c’è
se passo il tempo e tu sei qui con me
se tutto è veramente irripetibile
non lo possiamo perdere

Ma dammi la mano
respira piano
chiudi quegli occhi e guarda lontano

Forse il segreto sarebbe provare un pochino a rallentare
che fretta c’è
che fretta c’è