Shakira torna in Colombia dopo il terremoto: “Ogni giorno senza scuola è un giorno perso”
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Ci sono momenti in cui un messaggio sui social non basta. Per Shakira, il terremoto che ha colpito la Colombia nei giorni scorsi è stato uno di questi.
Dopo aver espresso pubblicamente la propria vicinanza alle comunità colpite dal violento sisma, la popstar ha deciso di tornare nella sua terra e raggiungere direttamente una delle zone maggiormente interessate dalla tragedia.
Shakira è arrivata a sorpresa a Quibdó, capoluogo del dipartimento del Chocó, dove il terremoto di magnitudo 7.4 ha provocato danni ingenti. Una visita pensata lontano dai riflettori, ma che si è trasformata in un nuovo gesto concreto di solidarietà.
Tra le comunità colpite
Insieme al filantropo Howard Buffett, Shakira ha incontrato alcune delle comunità colpite dal terremoto e ha visitato gli istituti scolastici danneggiati.
Il bilancio dei danni riguarda infatti anche le scuole: sono oltre 265 gli istituti che hanno riportato conseguenze a causa del sisma.
Ed è proprio dall'istruzione che la cantante ha deciso di ripartire.
Attraverso la Fundación Pies Descalzos, la fondazione creata da Shakira e impegnata da oltre vent'anni nel Chocó, la popstar contribuirà alla ricostruzione di almeno dieci scuole nella regione.
Un intervento che guarda oltre l'emergenza immediata e punta a garantire ai bambini la possibilità di tornare rapidamente alla normalità.
“Il futuro dei bambini non può aspettare”
Durante la visita, Shakira ha sottolineato una delle sue principali preoccupazioni: che l'emergenza finisca prima che inizi realmente la ricostruzione.
“Ciò che mi preoccupa di più è che le scuole non vengano ricostruite una volta terminata questa emergenza”, ha spiegato.
Il problema, infatti, non riguarda soltanto gli edifici danneggiati. La chiusura delle scuole significa interrompere la quotidianità di migliaia di bambini, privandoli temporaneamente anche di uno degli strumenti fondamentali per costruire il proprio futuro.
“Ogni giorno in cui i bambini non vanno a scuola è un giorno in cui perdono l'opportunità di costruire il loro futuro”, ha aggiunto la cantante.
Parole che spiegano bene la scelta di intervenire proprio sugli istituti scolastici.
La collaborazione con Howard Buffett
Al fianco di Shakira c'è Howard Buffett, filantropo e presidente della Howard G. Buffett Foundation, da tempo impegnato in progetti umanitari in diverse aree del mondo.
La collaborazione con la Fundación Pies Descalzos rafforza così un progetto destinato a incidere concretamente sulla ricostruzione della regione.
Buffett ha sintetizzato il rapporto con la popstar con una frase semplice: “Quando mi chiama, io arrivo”.
Un sostegno che potrebbe tradursi in ulteriori interventi a favore delle comunità colpite.
Dalla solidarietà all'azione
La visita di Shakira in Colombia assume quindi un significato che va oltre la semplice presenza di una celebrità in una zona colpita da una calamità naturale.
La cantante ha scelto di tornare nel proprio Paese, incontrare le persone colpite dal terremoto e concentrare l'attenzione su un problema destinato a protrarsi ben oltre i giorni dell'emergenza: la ricostruzione delle scuole e il ritorno dei bambini in classe.
È una missione che si inserisce nella lunga attività filantropica della popstar e della Fundación Pies Descalzos, particolarmente legata alle comunità più vulnerabili della Colombia.
Dopo il terremoto, Shakira ha deciso ancora una volta di mettere la propria notorietà al servizio di un obiettivo concreto.


