Vasco Rossi, doppio infortunio dopo il tour: «Schiena e spalla in concerto, un duetto infernale». Ora lo aspetta la fisioterapia

  • 19 OTTOBRE 2026 12:00
Vasco Rossi, doppio infortunio dopo il tour: «Schiena e spalla in concerto, un duetto infernale». Ora lo aspetta la fisioterapia

Finito un tour, per Vasco Rossi è arrivato il momento di fermarsi. Ma non per una pausa di riposo come avrebbe immaginato. Il rocker di Zocca ha raccontato con un lungo post su Facebook una serie di problemi fisici che lo hanno accompagnato negli ultimi mesi, tra cadute, dolori persistenti, esami specialistici e un intervento alla colonna vertebrale. E, come se non bastasse, anche una lesione importante alla spalla sinistra.

Il tutto raccontato con quella miscela di ironia e schiettezza che da sempre caratterizza il Blasco. Il titolo ideale della sua disavventura è già nelle prime righe: «E per non farmi mancare niente, oltre alla schiena… ho anche i legamenti della spalla sinistra rotti».

Una situazione complicata, che il cantante ha deciso di condividere con i fan soltanto dopo aver affrontato una parte del percorso medico. Per mesi, infatti, aveva preferito tenere tutto per sé, senza trasformare i propri problemi di salute in una notizia pubblica.

La prima caduta nel bosco a Zocca

Tutto comincia a Zocca, subito dopo il rientro dal tour. Vasco si concede una passeggiata nel bosco, ma il sentiero bagnato si trasforma in una trappola: scivola in una buca e, per evitare di cadere rovinosamente, si aggrappa a una radice con il braccio sinistro.

Il dolore alla spalla è fortissimo. «Finisco un tour intero e rischio di farmi fuori alla prima passeggiata», scherza nel post, prendendo in giro se stesso e la sfortuna.

Tornato a casa, prova a recuperare tra cure e nuotate. La spalla sembra migliorare, ma nel frattempo cominciano i dolori alle gambe, legati a un problema alla schiena. L'estate si trasforma così in una lunga convivenza con il dolore, mentre Vasco cerca di andare avanti senza dare troppo peso alla situazione davanti agli altri.

La diagnosi alla schiena e l'intervento

Gli accertamenti portano il cantante a Bologna, dove si sottopone a una risonanza magnetica dinamica con il professor Beppe Monetti, esperto e ideatore di questa tecnica diagnostica. Gli esiti vengono esaminati anche dal professor Alessandro Gasbarrini, specialista della colonna vertebrale.

Il responso è chiaro: è necessario intervenire chirurgicamente sulla colonna vertebrale.

Il ricovero viene fissato per lunedì e l'operazione per martedì. Ma Vasco, fedele alla propria indole, riesce a infilare un altro episodio rocambolesco proprio alla vigilia dell'intervento.

Il sabato precedente, infatti, decide di fare un giro in bicicletta. Il terreno bagnato gli gioca un altro brutto scherzo: scivola e batte violentemente il gomito sinistro, aggravando il problema alla stessa spalla già infortunata.

«Stessa spalla, secondo round. Per non farmi mancare niente», racconta con la consueta ironia.

Al risveglio dall'intervento alla colonna, il dolore alla schiena si somma a quello della spalla. La definizione scelta dal rocker è perfettamente in linea con il suo linguaggio: «Schiena e spalla in concerto: un duetto infernale».

La spalla, un nuovo intervento all'orizzonte

La vicenda non è ancora conclusa. L'ultima ecografia ha evidenziato lesioni importanti alla spalla sinistra e il professor Porcellini gli ha consigliato un ulteriore intervento chirurgico.

Vasco, però, non ha ancora deciso se affrontarlo. «Ci sto pensando: di sale operatorie, per adesso, ho esaurito gli abbonamenti», scrive, strappando un sorriso anche in una situazione tutt'altro che semplice.

Per il momento, la strada è quella della fisioterapia e del recupero, mentre il cantante valuta con i medici il da farsi.

La conclusione del post è un piccolo manifesto del suo modo di affrontare le difficoltà: «La KOM…valescenza continua. Io pure. Un po' ammaccato, sempre rock!».

Un messaggio che rassicura i fan senza nascondere le difficoltà. Dopo aver affrontato un tour e un intervento alla colonna, Vasco deve ora concentrarsi sulla riabilitazione e sulla spalla. La sua ironia non cancella il peso del momento, ma racconta la volontà di affrontarlo senza perdere il proprio spirito.

Per uno che ha trasformato fragilità, eccessi e contraddizioni in una parte fondamentale della propria musica, anche questa volta la parola d'ordine sembra essere la stessa: resistere, recuperare e guardare avanti. Sempre rock, anche quando il corpo chiede di rallentare.

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