Cronaca Di Ritorno Testo

Testo Cronaca Di Ritorno

Vasco Rossi, il Live Kom ‘016 parte da Lignano Sabbiadoro
Appurato che ciò che mi serve non lo si può comprare
nemmeno perorare troppo a lungo che ci si incanta
come la puntina sull'LP vinile rosso che più non posso
ripete ad libitum di Valium di Serenase Tavor

per quello che è stato sono nominato
per quello che è avvenne che
non contento di me tornai a casa

E DIETRO L'ANGOLO VORTICI IN VERTICALE VORAGINI

come camminare a Trieste quando s'alza la bora e
tutto ciò che si muove geme geme e s'intona
lo spazio s'agita m'inquieta rabbuia
lo spazio s'agita s'inquieta m'accora
i mie passi sul passato ciò che era ciò che è stato
l'incedere su ieri con tutti i suoi pensieri

IL FUTURO È SICURO UN POCO POSTUMO, UN POCO PREMATURO

canto ballo rido allegro mi dispero
montano italico cattolico-romano
a cuor contento nel tempo dello smarrimento
scampato a gelate precoci e
con concorso di colpa a infestazioni a parassiti
alla rancorosa sequela delle rivendicazioni

i numeri non sono che
l'infinita variazione dell'uno
mistero della vita mirabile visione
destino dono
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