Liber Chronicon Testo

Testo Liber Chronicon

Fabio Rovazzi: arriva l’accusa di plagio
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La madre degli scarsi è sempre incinta quanto è vero che sei nato
Dammi due minuti e ti cancello dal creato
Non c'è assoluzione che ti possa salvare
In quanto il tuo peccato non è neanche originale
Sei sopra il mio altare ti sacrifico e poi prego
Ma il tuo sangue non lo bevo son certo che sarà aceto
Sputo il tuo corpo sa di carne macilenta
Come la tua bocca quando coglionate sventa
Siamo all'apice siamo al culmine
Se Dio folgorasse idioti tu saresti un parafulmine
Sei il vertice dell'ignoranza
La tua roba è merda densa
Sopra il liber chronicon segno la tua presenza
Veniamo a prenderti quando meno te lo aspetti
La fratellanza scura ha sguinzagliato già i suoi adepti
E ogni giorno che passa
La lista si allunga
Non ti daremo pace finché morte non ti sopraggiunga

Sei segnato sopra il liber chronicon
Sei su un altare e attendi il giorno in cui sarai immolato
Fuggi finché puoi non ti daremo pace
Finché non ti avremo cancellato dal creato

Mi scassavi il cazzo già da piccolo
Due tocchi di campana e sei inchiodato sul patibolo
La tua vita è persa la tua anima verrà arsa
Viaggerai in eterno
Affoghi nella merda coi dannati nelle fiamme dell'inferno
Malvagio è l'odio che io provo quando tu mi sei difronte
E chi t'odia quanto me
Non lo fa costantemente
Preparati al dolore
Guardati per piangere prima di soffrire
Quando io avrò fame
Mi nutrirò delle tue carni
Per scontare le mie pene
Quando io avrò caldo
Mi sciacquerò con le gocce del tuo pianto e non sarò mai stanco
Riposerò solo quando riposerai nel regno dei morti
E quando vorrò ridere
Mi basterà pensarti
Ho sofferto tanto che ora non sento alcun dolore
Che ora sono il più sleale
Nel provare del piacere nel farti del male

Sei segnato sopra il liber chronicon
Sei su un altare e attendi il giorno in cui sarai immolato
Fuggi finché puoi non ti daremo pace
Finché non ti avremo cancellato dal creato

La vita deteriora i sentimenti
Li trasforma in trappole e adesso senti
Verso di te il mio odio
Si scaglierà sarà qualcosa di irrefrenabile
Insostenibile
Varcherà ogni confine che ai tuoi occhi si presenta inconfinabile
Nel buio più assoluto ti getterò
Nel tuo incubo peggiore mi trasformerò
Pronto a scrutare ogni mossa falsa
Pronto a turbare la tua mente pazza
Arsa fra le fiamme rosse dell'inferno
Difenderò il mio corpo farò perno
Sulle tue incapacità fisiche e mentali
Addomesticherò i comportamenti tuoi sleali
Guardando sprofondare nel silenzio la tua anima
Quando ascoltando tra le tenebre la voce onirica
Collegherai il nostro nome all'esplosione della bomba atomica
Della bomba atomica

Sei segnato sopra il liber chronicon
Sei su un altare e attendi il giorno in cui sarai immolato
Fuggi finché puoi non ti daremo pace
Finché non ti avremo cancellato dal creato

Sei segnato sopra il liber chronicon
Sei su un altare e attendi il giorno in cui sarai immolato
Fuggi finché puoi non ti daremo pace
Finché non ti avremo cancellato dal creato
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